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Automazione e robot di magazzino: i temi logistici più letti ad agosto 2026

Courvia News 9 settembre 2026 2 min di lettura

Nel mese di agosto 2026 l’attenzione degli operatori del settore logistico si è focalizzata sulle soluzioni volte a migliorare l’efficienza dei processi operativi, con un forte interesse per l’automazione delle strutture di stoccaggio e l’ottimizzazione dell’imballaggio.

Movimentazione verticale e robotica avanzata

Tra i temi maggiormente analizzati rientra l’evoluzione dei robot in grado di spostarsi sia in orizzontale sia in verticale lungo le scaffalature. Il percorso tecnologico di questo settore ha visto le prime sperimentazioni nel 2023 con il sistema SqUID di BionicHIVE presso la sede Maersk di Mira Loma, in California. Nonostante la parentesi di BionicHIVE, che ha cessato le attività a seguito della richiesta di liquidazione del dicembre 2024 con debiti stimati in circa 66 milioni di shekel (pari a circa 18 milioni di dollari), lo sviluppo di queste architetture è proseguito.

Nuove soluzioni si sono consolidate sul mercato: Hai Robotics ha lanciato nel 2025 il sistema HaiPick Climb, aggiornato nel 2026 con capacità operative dichiarate fino a 4.000 movimentazioni di contenitori all’ora. In un impianto europeo dedicato alla gestione di oltre 15.000 SKU, questa tecnologia ha permesso di quadruplicare la velocità di evadimento degli ordini, mantenendo una precisione di prelievo superiore al 99%. Nel medesimo segmento si inserisce anche il RackBot System Elevate sviluppato da SSI Schäfer.

Packaging automatico e ottimizzazione dei volumi

Un secondo snodo cruciale per la catena logistica riguarda l’automazione dell’imballaggio per il commercio elettronico, una fase che rischia di generare rallentamenti in presenza di picchi di lavoro o elevata frammentazione delle merci.

L’impiego di macchinari automatici, come quelli proposti da Panotec, consente di sagomare le scatole direttamente sulle dimensioni specifiche del prodotto, superando il vincolo dei formati standardizzati. Questo approccio riduce gli interventi manuali degli operatori, minimizza il materiale da imballo necessario per il riempimento e ottimizza la gestione degli spazi a magazzino, oltre a snellire le fasi che precedono l’affidamento delle merci ai vettori.

Fonti

Fonti verificabili citate a supporto di questo articolo.